07
Ago

Anche se si riconosce la validità del modello sportivo italiano, da più parti si avverte l’urgenza di un processo di ristrutturazione e cambiamento. Al giorno d’oggi si è infatti imposta una crescente attenzione verso la pratica dello sport come stile di vita, come aspetto sociale finalizzato al benessere. Lo sport e il movimento sono sempre più percepiti come uno strumento di prevenzione in grado di rispondere alla domanda di miglioramento della qualità di vita. Sono sempre più espressione di un bisogno sociale, non più legato in modo esclusivo alla competi- zione, ma collegato ad una richiesta individuale e collettiva di benessere, di inclusione e coesione sociale, nonché di educazione.

Lo sport deve essere considerato oltre che come strumento per il miglioramento della qualità della vita, come elemento fondamentale per il contrasto della devianza giovanile, per il recupero delle fasce a più alto rischio di esclusione sociale, con una particolare attenzione anche agli anziani. Attraverso questo disegno di legge ci si prefigge di instaurare una collaborazione proficua fra le figure Sanitarie del Biologo Nutrizionista e/ o del medico Dietologo e tutti i centri sportivi associativi o societari fornenti servizio alla persona in ambito sportivo per abbinare gli effetti preventivi sulla salute che una corretta alimentazione hanno assieme a uno stile di vita sportivo. Ci si prefigge inoltre di migliorare il contrasto alla diffusione del Doping nelle palestre mediante dissuasione e deterrente che la presenza di figure sanitarie potrebbero avere con la loro presenza nelle strutture di seguito indicate come palestre per la salute.

Queste si differenziano dalle palestre della salute in quanto queste ultime hanno carattere prettamente medico e si rivolgono a pazienti con particolari patologie.

Le palestre per la salute si rivolgono invece alle persone sane che intendano svolgere ed abbinare una corretta alimentazione e una attivita’ fisica per prevenire le malattie, attraverso un riconoscimento o bollino Blu che le contraddistingua come presidi.

Alla luce e da quanto imparato con la diffusione dell’epidemia, questi centri potrebbero in alternativa e in modalita’ uno a uno rimanere aperti e continuare a offrire il servizio proprio perché a supporto di un mantenimento dello stato di salute degli individui

Questa e’ l’appoggio e il sostegno che ho avuto da Fratelli d’Italia per il mio contributo, una discussione e presentazione di un disegno di legge in merito a questa delicata questione, in favore di palestre e centri sportivi

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